Centro Mondiale Bnei Baruch per gli Studi di Kabbalah | kabbalah.info

A+ A A-

La musica della kabbalah

La Musica Ispirata dalla Kabbalah

Musica creata da musicisti ispirati dai testi e video presenti in questo sito.

 

Seth Breitman
"I Libri della Kabbalah parlano al cuore dell'uomo. Tutte le tappe secondo le quali noi progrediamo sono descritte in questi libri, passo per passo. Mentre percorriamo tali tappe, ho lavorato per esprimere alcune di esse in musica. La mia unica preoccupazione era che le canzoni sembrassero semplici." (Seth)


 

 

 

Dima Graziani Pianista, compositore, e ingegnere musicale del suono che ha registrato, mixato, pubblicato e prodotto più di 80 CD.


 

Oren Levi
Canzoni tradizionali interpretate da uno degli studenti di "Bnei Baruch"

 

 

Le Melodie del Baal HaSulam

Arrangiamenti delle melodie del fondatore della Kabbalah moderna, il Kabbalista Yehuda Ashlag (altresì conosciuto come il Baal HaSulam 1885-1955)

 Il Baal HaSulam, il più grande Kabbalista del 20esimo secolo, scrisse canzoni e compose melodie come espressioni delle proprie realizzazioni spirituali. La sua musica ci arriva direttamente dai Mondi Spirituali, ed ha una profonda connessione emotiva con le ascese e le cadute che un Kabbalista vive nella sua entrata in contatto con la spiritualità. Molte delle sue melodie sono composte da selezioni di testi Kabbalistici, come Bnei Heichala (parole dell’Ari), Ki Chilatzta Nafshi (parole da molti attribuite al Re Davide; da altri alla corte del Re Davide), Tzadik ke Tamar Ifràkh, Khassal Seder Pesach, LeHagid ba Boker Khasdekha, e Kel Mistater.

Il Baal HaSulam volle che i suoi studenti cantassero melodie Kabbalistiche, piuttosto che altre melodie che la gente canta abitualmente. Prese dunque alcune melodie del suo maestro, il Rav Admor da Pursov, altre le creò lui stesso, e le insegnò ai propri studenti.


     

Concerto al Centro di Educazione alla Kabbalah "Bnei Baruch", gennaio 2005
Concerto in moderno arrangiamento delle melodie del Baal Hasulam della banda "Bnei Baruch" per il Tu BeShvat, gennaio 2005


 

Versione Moderna

Arrangiamento Acid jazz, elettronica, metal e  funk delle melodie del Baal HaSulam


 

Concerti

Una serie di performance pubbliche delle melodie del Baal HaSulam

* La melodia "Waltz" fu redatta da Rav Admor di Pursov (insegnante di Baal HaSulam)


 

Rabash
Registrazioni originali del Kabbalista Rabbi Shalom Halevi Ashlag, che canta le melodie del Baal HaSulam 


 

 

 

 Versione strumentale
 Arrangiamento classico delle melodie del Baal HaSulam


 

Jazz
Arrangiamenti jazz/fusion delle melodie del Baal HaSulam

 

  1. Composition 1
  2. Composition 2
  3. Composition 3

Midi
Versione Midi delle melodie del  Baal HaSulam

La Musica e la Kabbalah

Qual è il legame tra la Musica e la Kabbalah?

La Musica e la Kabbalah… Qual è il legame tra di loro? Tutti hanno una concezione di quello che è la musica, ma sono pochi quelli che sanno che cos’è la Kabbalah.

L’essenza della Kabbalah è avvolta dal mistero, ma c’è sempre stato interesse per la Kabbalah. Secondo le leggende, uno che conosce la Kabbalah e domina i suoi segreti è capace di controllare il nostro mondo ed i Mondi Spirituali che influiscono  il nostro mondo, potendo scoprire il suo passato, presente e futuro.

La Kabbalah è la scienza della struttura del universo, le leggi inerenti allo sviluppo dei Mondi Spirituali e il nostro mondo, e le leggi dello scopo dell’uomo.

La Kabbalah è la scienza dell’effetto dei desideri umani nel mondo circostante.

Tutti i testi Kabbalistici sono scritti nel linguaggio dei sentimenti e desideri.  Questo linguaggio è unico e strettamente scientifico, con l’utilizzo dei grafici, formule e diagrammi. Ci spiega come alterare i nostri desideri in modo di modificare intenzionalmente il mondo intero.  Attraverso questi grafici e schemi, la Kabbalah descrive i nostri sentimenti, l’anima delle persone.  Anche la musica parla ad una persona in un linguaggio di sentimenti ed emozioni ed in questo senso è vicino alla Kabbalah.

Cos’è la musica? È un’emozione catturata nel suo sviluppo.  Solamente la musica può liberare il processo di trasformare i sentimenti attraverso il tempo.  È per questo che, per quelli che ancora non hanno percepito il Mondo Spirituale, la musica Kabbalistica proporziona una certa analogia all’idea di spiritualità che viene sentita da un Kabbalista.

Più sono evoluti i sentimenti di una persona, maggiore sarà la gioia in quello che ascolta.  Nella musica, una persona sensibile è capace di aprire un mondo intero per se stessa, passando diversi stati emotivi dalla beatitudine alla tragedia.  E più uno sviluppa i propri sentimenti, più complessi saranno i sentimenti che la musica trasmetterà.

Nella stessa maniera, una persona che studia la Kabbalah coltiva gli strumenti interiori appropriati per la comprensione della spiritualità, attraverso i quali la spiritualità può essere percepita.  Così come un musicista leggendo le note di uno spartito può sentire la musica nelle proprie sensazioni interne, un Kabbalista è capace di sentire un Mondo Spirituale leggendo testi Kabbalistici.

La prima sensazione spirituale che uno sente quando la spiritualità è rivelata è il ringraziamento verso il Creatore.  Uno inizia a sentire questo potere superiore e questo lo porta  da una esistenza che finisce con la morte, verso un mondo infinito, impeccabile di assoluta consapevolezza e perfezione.  Questa è la sensazione che Rav Baruch Ashlag (Rabash) ha trasmesso attraverso la sua musica alle parole del salmo:

Ti ringrazio per salvare la mia anima dalla morte
I miei occhi dalle lacrime
I miei piedi di entrare nell’inferno.

I grandi Kabbalisti che hanno scritto i libri sacri descrivono i segreti dell’universo, e abbiamo anche il privilegio delle melodie create dai grandi Kabbalisti Yehuda Ashalag e di suo figlio Baruch Ashlag.  Attraverso il linguaggio dei sentimenti, le loro melodie trasmettono sensazioni spirituali ed informazioni.

Rav Yehuda Ashlag raggiunse tutti i segreti dell’universo e li descrisse nelle sue composizioni, il Sulam (Scala) Commentario dello Zohar, Talmud Eser Sefirot (Lo studio delle dieci Sefirot)… e li accompagnò con le sue melodie.

La posizione esistenziale dell’anima nel Mondo Spirituale fa riferimento alla sua radice.  Le radici delle anime sono diverse tra di loro.  Le anime scendono in questo mondo e s’incarnano nei corpi.  Dato che le anime sono diverse tra di loro, gli obiettivi che ogni anima deve compiere in questo mondo sono anche questi diversi per ogni anima.  È per questo che il corpo non è altro che un meccanismo per portare a termine il piano dello sviluppo.

La persona inizia a sentire un’attrazione verso la spiritualità, lotta per arrivare alla sua radice, con il desiderio di raggiungere lo scopo immediatamente, essere capace di percepire tutti i mondi oggi, mentre si è in vita in questo mondo.La musica Kabbalistica svela e sviluppa il potenziale spirituale di una persona.

Le melodie Kabbalistiche non sono oggetto di una tipica analisi musicale. Dal punto di vista di un musicista classico, queste melodie possono apparire banali nella loro struttura e linguaggio musicale.

Nonostante ciò, le persone con l’inclinazione all’ascesa delle loro anime in questa vita, che desiderano raggiungere il Mondo Superiore e l’intero universo, percepiscono in questa musica qualcosa che li richiama verso l’inesplorato.

Noi non sappiamo com’è strutturata la nostra comprensione musicale. Perché percepiamo le corde maggiori in un tono sia emotivamente che sensibilmente diverso da quelle minori?  Perché sentiamo i maggiori come qualcosa di più brillante, più aperto e più allegro di quelli minori?  Molti musicisti con un perfetto orecchio musicale vedono colori nelle note, corde e toni.  Nessuno sa perché questo succeda e come quelle associazioni di colore, suono, gusto e sensazioni appaiono dentro di noi.  Nessuno sa come sono fatte le strutture dei nostri ricettori, che percepiscono informazione assolutamente immateriale.

I Kabbalisti, comunque, capiscono come questi dispositivi lavorano al nostro interno, perché loro conoscono le strutture delle anime.  Pertanto, i Kabbalisti possono inserire informazione spirituale all’interno dei suoni.  È per questo che la musica Kabbalistica è un mezzo per immettere nel mondo interiore di una persona, informazione su tutto quello che lo circonda.

La musica del nostro mondo è collegata alle questioni personali, sensazioni terrene ed emozioni dei compositori.  I compositori hanno sempre aspirato ad esprimere i concetti della creazione in musica; comunque questi tentativi non sono mai andati al di là di una mera congettura o sentimento personale.

Solamente le melodie scritte dai Kabbalisti sono capaci di permetterci di entrare nelle sensazioni di eternità, sensazioni del movimento dell’anima, spingendoci a una comprensione della nostra essenza come una parte dell’universo eterno di ognuno.

La musica Kabbalistica è scritta da grandi Kabbalisti come un’espressione delle loro sensazioni spirituali. Questo è conformemente situato ad un alto livello spirituale.

Una sensazione spirituale non può essere dimenticata. Quello che si è suonato e sentito per una volta può essere ripetuto in qualsiasi momento.  Questo sentimento può essere manipolato più tardi, creando delle sfumature raffinate di emozioni.  In ogni melodia esiste un sentimento diverso, ognuno di essi corrisponde a un determinato stato spirituale.  Considerando l’elevato livello del compositore, ogni melodia parla dell’etereo, mentre ci innalza attraverso il Mondo Spirituale - all’eternità e perfezione.

 La Musica della Kabbalah

noteLa musica Kabbalistica esprime due condizioni in cui sono messi i Kabbalisti: il desiderio ardente di percepire i Mondi Spirituali, e il desiderio ardente di fondersi con la Sorgente della vita, in una gioiosa sensazione di totale perfezione.

Non serve avere nessuna cognizione di musica Kabbalistica, prima di iniziare ad ascoltarla, dal momento che è senza parole. La sua influenza sul cuore è diretta ed immediata grazie alle intricate connessioni fra le nostre anime e le Radici espresse dalle note musicali. Un ripetuto ascolto delle melodie Kabbalistiche, permette a colui che la ascolta di sentire la musica penetrare nel profondo dell’anima, senza alcun impedimento.

Download gratuito di musica Kabbalistica e di musica ispirata dalla Kabbalah

In questa sezione “La musica della Kabbalah” troverete:

Cos'è la Musica Kabbalistica? -
qual è il legame tra la Musica e la Kabbalah? 

Le melodie del Baal HaSulam
musica Kabbalistica autentica del più grande Kabbalista del 20esimo secolo, Yehuda Ashlag (il Baal HaSulam);

La musica ispirata dalla Kabbalah
musica scritta dagli studenti di Bnei Baruch, e ispirata al materiale Kabbalistico presente su questo sito;

   

 


 

Un primo piano sulla Selezione Musicale

Tzadik ke Tamar Ifrach – una canzone del Baal HaSulam

1. Versione Strumentale  

2. Versione Elettronica della band “Bnei Baruch”

3. Versione Strumentale della band “Bnei Baruch”

4. Versione Vocale di Rav Baruch Shalom HaLevi Ashlag (Rabash) 

baalimgFondamentalmente ci sono due stadi in ogni canzone. Uno è lo stadio del Klì, dell’anima sulla quale l'uomo ha lavorato, quella che ha corretto, e poi ha realizzato delizia ed eccitazione; e ora, è da questo stato di grazia che egli canta.

Questo è il motivo per cui nel brano Tzadik ka Tamar Ifràkh  c’è la sensazione dello stato precedente, nel quale all'uomo mancava la realizzazione, egli soffriva e cercava, e poi raggiunse lo stato nel quale sa che questo avrebbe dovuto accadere così, poiché il giusto arriva eventualmente a giustificare l’intero processo attraversato.

Così, l’estasi proviene dal percorso passato da lui, essendo nelle estreme opposizioni e percependosi molto distante dal Creatore; ma ora che sta entrando nel palazzo del Re, il Mondo Superiore, allora tale sensazione si irrompe dal suo stato
attuale sotto forma di melodia che emana dal cuore di questa estasi che lo colma.

Questa sensazione comprende due diversi stadi: quel suo stato precedente ed estremamente distante, nel quale sembra irrimediabilmente lontano dal Supremo, e lo stato presente, quando ha raggiunto l’adesione con Lui.

In sostanza, questa melodia è speciale proprio perchè l'oggetto della gratitudine non è lo stato attuale dell'uomo. Piuttosto, lui è grato per essere capace di essere giusto, altrimenti detto per essere in grado di giustificare il Creatore per tutto quello che gli era successo lungo il suo cammino. Ora egli vede la casualità e la necessità pressante di tutti gli stadi che egli ha vissuto. Egli capisce che furono tutti preparati per lui da lassù, in modo da fargli realizzare questo livello elevato.

 

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e di profilazione o di terze parti) per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. In particolare i cookie di terze parti li usiamo per personalizzare i contenuti e la pubblicità, per fornire funzioni correlate ai social media e per analizzare il traffico verso il sito. Condividiamo inoltre informazioni sull'uso del sito da parte dell'utente con i nostri partner fidati che operano nel settore dei social media, della pubblicità e dei dati statistici. Può conoscere i dettagli consultando la nostra cookie policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito o disabilitare i cookie seguendo le seguenti istruzioni: Disabilita COOKIE
https://www.kabbalah.it/informativa-privacy#cookiespolicy Accetta Non Accettare