Centro Mondiale Bnei Baruch per gli Studi di Kabbalah | kabbalah.info

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Un desiderio ardente per il non rivelato

Un desiderio ardente per il non rivelato

 

I bambini possono iniziare ad imparare la Kabbalah dalla tenera età di tre o quattro anni. Dal  momento in cui un bambino inizia ad apprendere è importante creare dei giochi per lui, iniziare a costruire il sistema correttamente, affinché egli sappia che la vita ha un fine superiore, che la sua vita non riguarda soltanto il suo corpo fisico in questo mondo, ma piuttosto che qui c’è la forza della natura in azione.

Un bambino riceve queste informazioni in modo naturale proprio come egli accetta la natura.

Egli apprenderà la natura, ma in un modo più interiore, la stessa natura che è chiusa ai nostri occhi nel momento e noi non la vogliamo riconoscere.

Ma vediamo che non abbiamo scelta, la nuova generazione deve ricevere questo e noi dobbiamo preparare per i nostri bambini un’istruzione adeguata. Dobbiamo iniziare alla più tenera età possibile.

Un grande saggio una volta scrisse che se la sua generazione gli avesse dato retta, avrebbe iniziato a insegnare ai bambini il Libro dello Zohar fin dall’età di nove anni. E davvero non sarebbe stato importante cosa avrebbero o non avrebbero capito di ciò che c’è scritto nel Libro dello Zohar, dato che nemmeno gli adulti lo capiscono.. Ma quando iniziamo a dare a un bambino la corretta educazione, egli riceve un’ispirazione superiore, riceve energia dalla natura, perché sta imparando cose che fanno parte della natura, ma che sono allo stesso tempo occultate.  Ed in questo modo inizia a sentire se stesso.

Perché al giorno d’oggi i bambini non vogliono ricevere insegnamenti?  Perché sono così attratti dal calmare se stessi attraverso le droghe? Perché sono attratti da film come Matrix? Perché hanno dei vuoti interiori, che possono essere colmati solo da un’educazione che ancora non è rivelata, quella  che consentirà loro di progredire. Più precisamente perché questa e’ una generazione veramente speciale, oggi ci sono molti bambini che soffrono di depressione e sono confusi, soprattutto dove le persone ignorano completamente la saggezza della Kabbalah. Dobbiamo iniziare a spiegare sia ai genitori che ai figli, ma prima dobbiamo spiegarlo agli enti che si occupano di istruzione, che soltanto attraverso la saggezza della Kabbalah è possibile fermare l’ondata di droghe e di tutti gli eccessi, la pessima condotta a scuola, e la violenza.

Dobbiamo spiegarlo in modo tale che possano

prendere piccoli elementi e completarli per vedere come funzionino, scoprire come e quanto essi lavorino meravigliosamente.

I bambini che studiano tali elementi capiscono perché vivono, cosa sia la natura e come essi agiscano nella natura, il processo che devono attraversare e lo scopo della loro vita. La Kabbalah non ha nulla a che vedere con la religione o le credenze o riti ai quali una persona deve adempiere.

Consiste piuttosto nello studio della vita ed attraverso la propria vita una persona potrà vedere quanto questo insegnamento sia reale.

La Kabbalah è veramente una ricerca e non una religione o una fede. 

I bambini possono iniziare ad imparare la Kabbalah dalla tenera età di tre o quattro anni. Dal  momento in cui un bambino inizia ad apprendere è importante creare dei giochi per lui, iniziare a costruire il sistema correttamente, affinché egli sappia che la vita ha un fine superiore, che la sua vita non riguarda soltanto il suo corpo fisico in questo mondo, ma piuttosto che qui c’è la forza della natura in azione.

Un bambino riceve queste informazioni in modo naturale proprio come egli accetta la natura.

Egli apprenderà la natura, ma in un modo più interiore, la stessa natura che è chiusa ai nostri occhi nel momento e noi non la vogliamo riconoscere.

Ma vediamo che non abbiamo scelta, la nuova generazione deve ricevere questo e noi dobbiamo preparare per i nostri bambini un’istruzione adeguata. Dobbiamo iniziare alla più tenera età possibile.

Un grande saggio una volta scrisse che se la sua generazione gli avesse dato retta, avrebbe iniziato a insegnare ai bambini il Libro dello Zohar fin dall’età di nove anni. E davvero non sarebbe stato importante cosa avrebbero o non avrebbero capito di ciò che c’è scritto nel Libro dello Zohar, dato che nemmeno gli adulti lo capiscono.. Ma quando iniziamo a dare a un bambino la corretta educazione, egli riceve un’ispirazione superiore, riceve energia dalla natura, perché sta imparando cose che fanno parte della natura, ma che sono allo stesso tempo occultate.  Ed in questo modo inizia a sentire se stesso.

Perché al giorno d’oggi i bambini non vogliono ricevere insegnamenti?  Perché sono così attratti dal calmare se stessi attraverso le droghe? Perché sono attratti da film come Matrix? Perché hanno dei vuoti interiori, che possono essere colmati solo da un’educazione che ancora non è rivelata, quella  che consentirà loro di progredire. Più precisamente perché questa e’ una generazione veramente speciale, oggi ci sono molti bambini che soffrono di depressione e sono confusi, soprattutto dove le persone ignorano completamente la saggezza della Kabbalah. Dobbiamo iniziare a spiegare sia ai genitori che ai figli, ma prima dobbiamo spiegarlo agli enti che si occupano di istruzione, che soltanto attraverso la saggezza della Kabbalah è possibile fermare l’ondata di droghe e di tutti gli eccessi, la pessima condotta a scuola, e la violenza.

Dobbiamo spiegarlo in modo tale che possano

prendere piccoli elementi e completarli per vedere come funzionino, scoprire come e quanto essi lavorino meravigliosamente.

I bambini che studiano tali elementi capiscono perché vivono, cosa sia la natura e come essi agiscano nella natura, il processo che devono attraversare e lo scopo della loro vita. La Kabbalah non ha nulla a che vedere con la religione o le credenze o riti ai quali una persona deve adempiere.

Consiste piuttosto nello studio della vita ed attraverso la propria vita una persona potrà vedere quanto questo insegnamento sia reale.

La Kabbalah è veramente una ricerca e non una religione o una fede.

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