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Perchè i bambini vanno a scuola?

di Ilya Vinocur

L’educazione moderna potrebbe risolvere il suo problema, ma c’è una difficoltà, è separata dalla realtà. Noi insegniamo una cosa, ma ne pratichiamo un’altra. I risultati sono infelici: la nuova generazione ignora sempre più spesso le nostre richieste, ma quando ci voltiamo altrove, c’è un evidente ironia sulle loro facce. I nostri ragazzi devono capire loro stessi e ciò che li circonda, solo allora, essi trovano un modo di vivere, conoscendo le regole. Finora i giovani prendono esempio dagli adulti, che vivono nella maniera in cui guidano, non prestando attenzione ai semafori e tagliando davanti a chiunque possono.

La realtà è contro l'utopia

La ricerca di leggi universali è alla base del successo dell’umanità. Per esempio, i conseguimenti tecnologici e medici sono basati su scienze esatte. Anche le arti liberali, che sono più “macchiate” nella nostra opinione, tendono a portare un approccio sistematico. Allo stesso tempo una sfera di educazione, forse la più importante, resta ancora un terreno fertile attualmente per teorie filosofiche, non connesse alla realtà della vita. A mala pena un insegnante aveva parlato ai ragazzi della realtà, gentilmente e con comprensione, poiché lasciarono la classe e avevano visto la realtà. Un campo di battaglia divampa innanzi a loro che non è come l'utopia  politicamente corretta degli insegnanti.

La verità è così naturale

Non spieghiamo ai ragazzi le cose semplici. Perché non parliamo della natura umana e del mondo in cui vivono? Dove le cose sono strettamente subordinate ad una legge di equilibrio che è mantenuta sui livelli inanimato, vegetale ed animale. Su quei livelli gli esseri non prendono mai più di quello di cui necessitano, non gioiscono dell’afflizione altrui, non ammazzano a causa della follia e della sete di acquisizione. Solo gli umani non si restringono nella realizzazione dei loro desideri costantemente crescenti e non considerano niente. Stiamo creando uno squilibrio che sta colpendo noi e gli altri livelli della natura. Questa conoscenza è necessaria per la nuova generazione. Essi devono realizzare quel desiderio di gioire alle spese degli altri, parlando semplicemente, l’egoismo da vita all’ipocrisia del mondo degli adulti. Un bambino, che realizza una pecca della natura umana è più pronto a vivere perché conosce la radice del problema e la soluzione. L’egoismo sta avanzando e noi falliamo costantemente nel riformare i programmi per l’educazione. Gli studenti hanno bisogno di nuovi libri di testo, di istruzioni per l’interazione con il mondo, che spiegano le cose e mostrano che è una vita degna. Se cominciamo a dire la verità, i ragazzi la prenderanno come è. Essi sono cresciuti del tutto per questa verità e ne hanno bisogno più degli adulti.

Nessuno scopo

Quanti sforzi sprechiamo per fornire ai giovani conoscenze inutili e valori assurdi che vengono rimossi dalle loro memorie in un solo colpo, dopo che fanno i loro primi passi?

La vita rieduca anche quelli che strappano rose colorate all’estremità. Una persona non è pronta per analizzare seriamente e fare domande di principio, non le è stato insegnato a pensare per niente. Comunque, le domande emergono all’interno di una nuova generazione e stanno avendo risposta chiaramente. I ragazzi hanno un coraggioso sentimento verso la mancanza di naturalezza della realtà, per non essere capaci di esprimere se stessi, per non capire cosa stia accadendo. I loro desideri sono più forti dei nostri. Molti giovani non vogliono continuare l’educazione dopo aver finito la scuola. Adesso profetizzano una carenza di dottori per il futuro; inoltre altre occupazione che sono solite essere valutate e rispettate, adesso attraggono molti meno laureati di prima. Se continua così, presto piloti e guidatori di taxi avranno lo stesso grado. La vita ha un sapore insipido. Allora, perché viviamo? Qual è lo scopo?

Scopi educativi astratti

Le rivoluzioni non sono necessarie per aiutare i nostri ragazzi. Noi possiamo facilmente andare con piccole correzioni, con l’insegnamento di soggetti, che erano già inclusi in un programma di studio. Facciamo degli esempi.

Riforme senza fine nel sistema educativo per un adattamento di corsi di insegnamento per i bisogni di una moderna generazione di studenti. Comunque le cose non hanno avuto una crescita di un pollice. Per uscire dalla palude verso un terreno solido, è necessario insegnare ai ragazzi ad usare l’egoismo che è una parte fondamentale delle relazioni sociali. È necessario parlare loro in maniera semplice circa l’interconnessione tra la gente in un mondo moderno e mostrare quell’attitudine egoista verso gli altri, che danneggia tutti. Inoltre gli studenti arrivano a sapere dell’equilibrio, che scorre in natura e supporta l’armonia dell’intero sistema.

Biologia, chimica e fisica

Questi fenomeni spiegano e descrivono le leggi ed i fenomeni della natura. Le informazioni studiate non sono interessanti per tutti, perché sono limitate da tali temi come una struttura di una pianta, tabelle e peculiarità del movimento di un pendolo composito.

Alcune caratteristiche potrebbero essere aggiunte, mostrando agli studenti il quadro di un singolo sistema, le sue parti sono integrate armonicamente e supportano il bilancio tra loro. A proposito, noi connettiamo studiando con la vita e attraiamo la sfuggente attenzione dei ragazzi. Molti di loro immaginano una struttura a cellule come l’astratto e non connessa alla realtà. Comunque, se noi spieghiamo l’interdipendenza e la costante cooperazione delle cellule e come il comportamento egoistico ritorna loro come cancro, allora studiando il materiale, acquisiranno il senso pratico.

Storia

Qui dobbiamo mostrare come l’egoismo abbia influenzato lo sviluppo storico dell’umanità, accelerando il progresso tecnico ed allo stesso tempo, ha causato guerre e rivoluzioni.

Geografia

Per spiegare agli studenti i processi della globalizzazione e mostrare il sistema ramificato delle connessioni tra i paesi del mondo. Pian piano, i ragazzi capiscono di essere dipendenti l’un l’altro e si influenzano reciprocamente.

Sport

Forse, i giochi sportivi coltivati rispetto al lavoro di gruppo e di collaborazione tra i ragazzi.

L’ora dell’educazione è una burla del giusto!

Una lezione chiamata “un’ora di educazione” deve apparire in un sistema educativo. Un’intera ora accademica dedicata a mandare in rete l’educazione è una cosa rara che è degna di un miglior uso. Sulla base di questo, la lezione quotidiana dedicata ai punti vitali: “Perché devo andare a scuola?”, “Quale è lo scopo di studiare?”, “Perché danno vita ad una famiglia?”. Questo solleverà domande più profonde: “Chi sono?”, “Cosa è un essere umano?”, “Quale è lo scopo dell’essere umano?”, “Perché la nostra natura è egoistica e come potrebbe essere superata?”, “Esiste il libero arbitrio?”.

I desideri, i pensieri e le preparazioni, che affiorano e determinano la vita umana, diventano un argomento separato. Fatti limitati e vuoti e verità astratte, le nuove generazioni si capiranno e capiranno gli altri meglio. È tempo di unire il sistema educativo e l’educazione. I ragazzi valuteranno la scuola come la loro verità che agisce in accordo alle loro necessità. Così, quando diventeranno adulti, il loro mondo sarà migliore del nostro.

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