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Sistema educativo americano

Nel sistema educativo americano: “F” sta per fallimento

Il modo in cui educhiamo i nostri bambini ha un problema primario: è staccato dalla realtà. Ciò di cui essi hanno bisogno davvero è “una scuola di vita”, dei mezzi veri per una vita vera.

Il sistema educativo pubblico americano è responsabile per il 90% della nostra risorsa più preziosa: i nostri bambini. Essi sono la nostra speranza per il futuro e dobbiamo prepararli per le sfide di un mondo sempre più complicato. Finora abbiamo miserabilmente fallito questo compito.

Mentre ci concentriamo a sviluppare materie come la matematica e la letteratura, al fine di preparare i nostri bambini per il mercato del lavoro competitivo, ci siamo tutti dimenticati di insegnare loro le capacità della vita base. Come risultato, sono in aumento le percentuali dei suicidi tra gli adolescenti, la depressione è un’epidemia, e davvero troppi giovani si rivolgono all’alcool o alle droghe per addormentare il dolore della loro esistenza quotidiana.

Un’indagine sui ragazzi dai 16 ai 25 anni, eseguita dalla Prince Trust in Gran Bretagna ha rilevato che una persona su dieci crede che la vita non sia degna di essere vissuta, o che sia insignificante. Il sondaggio su oltre 2.000 persone ha dimostrato che più di un quarto si sentiva depresso. Quasi la metà ha dichiarato di essere regolarmente stressato e molti non hanno nulla per cui emozionarsi. La fondazione, che aspira ad aiutare i giovani vulnerabili, dichiara che lo studio ha rivelato una generazione sempre più vulnerabile.

Quindi è forse per noi il tempo di riconsiderare ciò di cui i nostri bambini hanno bisogno di imparare?

Una scuola per la vita

In un recente rapporto al governo della Regno Unito, il consulente Sir Jim Rose ha segnalato che per risolvere questi problemi, le scuole elementari britanniche dovrebbero cominciare ad insegnare ai bambini molto di più sulle competenze basilari della vita. Ha proposto di istituire un curriculum che preparerebbe i bambini alla vita, fornendo loro le “competenze personali, sociali ed emotive fondamentali per la loro salute, benessere e vita, come cittadini responsabili del XXI secolo”. Un curriculum del genere comprenderebbe delle lezioni sul benessere emotivo e le competenze sociali.

Il rapporto di Sir Rose è un sommario del problema del nostro sistema educativo, e una indicazione valida di cosa manchi ai nostri bambini. Forse gli altri paesi dovrebbero considerare pure un approccio simile, e cominciare ad insegnare ai bambini i concetti che, una volta lasciata l’aula scolastica, si possano applicare realmente al mondo del quale stanno entrando a far parte.

Le scuole dovrebbero spiegare la natura del mondo in cui viviamo, invece di trascorrere ore e ore a istruire i nostri bambini di una conoscenza che sarà quasi completamente cancellata dalle loro teste appena lasciano la scuola. Dai primi anni di vita, i bambini dovrebbero imparare le connessioni e le interdipendenze strette che esistono oggi tra le persone, e che la ragione principale della nostra sofferenza è il desiderio di trarre beneficio a discapito degli altri (egoismo). Questo farebbe vedere ai giovani che il godimento di breve durata che acquisiscono alle spese di qualcun altro è per loro realmente dannoso, dato che il male che essi causano a qualcun altro, si ritorce contro di loro. Allo stesso tempo dovremmo mostrare loro il modo in cui le relazioni bilanciate della natura di amore reciproco e rispetto conducono all’armonia, permettendo l’esistenza della vita.

Più che buoni voti

Se ai nostri bambini diamo una conoscenza del genere, uno strumento vero per una vita vera, allora essi lasceranno la scuola con più che buoni voti ed esami di successo. Capiranno la vita e il mondo intorno a loro, e non avranno ragione di essere violenti, degradati nella depressione, o di rifugiarsi nell’alcool e nelle droghe. Inoltre, la loro frustrazione di un sistema di educazione inutile e inappropriato verrà rimpiazzato con il sentimento di trarre davvero beneficio dalle cose che imparano.

Un bambino che capisce se stesso e il mondo intorno a lui, impara a vedere la realtà in modo differente. Egli è davvero “pronto alla vita nel XXI secolo”. Comprende di vivere in un mondo interconnesso e globalizzato, sa che l’ego umano è la ragione di tutte le cose cattive che vede intorno a sé, e riconosce che questo è ciò che deve essere corretto per  raggiungere la felicità.

Un nuovo approccio

Per fornire questa chiave ai nostri bambini, non abbiamo bisogno di apportare riforme rivoluzionarie alla nostra vita. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è qualche cambiamento specifico nelle materie che fanno già parte del curriculum scolastico. Ecco solo alcuni esempi:

Le scienze naturali (Biologia, Chimica, Fisica, ecc.)

Queste materie spiegano i sistemi naturali che ci circondano, fornendo esempi abbondanti dei sistemi interconnessi che funzionano in maniera adeguata. Ma piuttosto che dover memorizzare stupidamente le particelle e i funzionamenti delle cellule per poi dimenticarle una settimana dopo l’esame, agli studenti si dovrebbe mostrate il modo in cui questi sistemi naturali si relazionano alle loro vite: per assicurare la prosperità e il successo, la società umana dovrebbe comportarsi proprio come le cellule nell’organismo (o qualsiasi altro sistema in natura). Le cellule sono interdipendenti e interconnesse, e lavorano insieme in reciprocità. I membri della società assomigliano molto alle cellule, dove la persona che si prende cura di sa stessa, e non del resto del “corpo umano”, diventa cancerogena, e distrugge tutti, inclusa se stessa.

Storia e studi sociali

La storia e gli studi sociali forniscono un’opportunità eccellente per esaminare il corso dello sviluppo umano e per vedere in che modo esso è stato determinato dall’egoismo. L’evoluzione della società dall’unità della famiglia, ai clan, poi le cittadine e le città, poi le nazioni, e infine al “villaggio globale” di oggi, è stato spinto dai desideri sempre crescenti delle persone di guadagnare e svilupparsi. E sono questi stessi desideri che hanno causato tutte le guerre e le tirannie nel corso della storia. Classi di studenti organizzate in questo modo possono diventare una grande piattaforma per mostrare in che modo la propria natura egoistica possa essere utilizzata in modo costruttivo, per il beneficio della società, o in modo distruttivo, per soddisfare i propri interessi ristretti ed egocentrici e quindi a danno della società.

Sport

I giochi di gruppo possono essere usati dai ragazzi per una comprensione più profonda dei vantaggi della cooperazione e del lavoro reciproco.

Oltre le materie tradizionali

Per dare ai nostri bambini una base solida per far fronte alle complessità della vita nel mondo moderno, c’è una materia in più che ha bisogno di essere introdotta nel curriculum: “L’essere umano”. Questa classe sarà senz’altro la preferita dei bambini perché si occuperebbe delle domande che preoccupano maggiormente i nostri bambini, quali: “Perché dovremmo andare a scuola? Perché dovremmo studiare? Perché dovremmo sposarci ed avere dei bambini più in là nella vita”? O più generalmente “Per cosa abbiamo bisogno di tutto questo”?

E per gli studenti più curiosi, gli insegnanti possono fornire le risposte alle domande che fanno grattare le teste della maggior parte dei genitori; domande significative come “Chi sono?” e “Qual è lo scopo nella vita”?

La materia di questa classe, basata sull’antica saggezza della Kabbalah, risponderà a queste domande difficili parlando ai bambini in modo semplice e spiegando la sorgente dei desideri e i pensieri che arrivano loro. Questa classe aiuterebbe il bambino a capire e a rivelare di più su se stesso e sullo scopo dell’essere umano, integrando la conoscenza che acquisisce nelle altre classi.

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