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LEZIONI QUOTIDIANE DI KABBALAH

Informazioni sulle lezioni quotidiane di Kabbalah

Cos’è la lezione quotidiana di Kabbalah, come è strutturata, a chi è rivolta e qual è il suo scopo?

Che cosa sono le lezioni quotidiane di Kabbalah?

Per migliaia di anni, i Kabbalisti hanno studiato quotidianamente per il progresso spirituale loro e dell’umanità. Continuando questa tradizione nel mondo odierno globalmente connesso, il Bnei Baruch Kabbalah Education & Research Institute, studia quotidianamente da autentiche fonti kabbalistiche, con il commento del Dott. Rav Michael Laitman.

Le lezioni sono trasmesse in diretta su Kabbalah TV, dalle 02:00 alle 04:30 CET (ITA) e dalle 11:00 alle 12:00 CET (ITA), dal sabato al giovedì, e sono disponibili per il download presso il Kabbalah Media Archive. Decine di migliaia di lezioni archiviate, così come le lezioni dal vivo, sono offerte gratuitamente.

Struttura quotidiana della lezione di Kabbalah

Ogni lezione inizia con una lettura da fonti autentiche kabbalistiche. Quindi, per chiarire il materiale e renderlo più adatto come mezzo per il progresso spirituale degli studenti, il dott. Laitman fornisce un commento su queste fonti. Dopo il commento, studenti e telespettatori su Kabbalah TV pongono domande relative all’argomento della lezione, a cui il dott. Laitman risponde.

Tre parti della lezione quotidiana di Kabbalah

1. Prima parte della lezione: studio di articoli e lettere sul lavoro spirituale interiore – dalle 02:00 alle 03:00 CET

Esempi di tali articoli sono Shamati (Ho Udito) e Igrot (Lettere) di Baal HaSulam, così come gli scritti di Rabash. Questo materiale è adatto a persone che si trovano nella fase di preparazione del loro progresso spirituale, che si muovono attraverso gli stati interiori descritti da questo materiale, e quindi vedono come il materiale parla ai loro stati interiori. Il materiale e il commento forniscono chiarimenti e consigli su come utilizzare il materiale per studiare i propri stati interiori, al fine di progredire saggiamente attraverso di essi.

2. Seconda parte della lezione: lo studio della struttura dei mondi, Sefirot e Partzufim – dalle 03:00 alle 04:00 CET

Questo materiale è nel linguaggio della Kabbalah e richiede una comprensione preliminare dello scopo di quest’area di studio. Senza comprendere lo scopo, ci si perderà in tutti i tipi di termini e concetti apparentemente astratti, e lo studio non trarrà alcun beneficio spirituale. I testi di studio includono il Talmud Eser Sefirot (Lo studio delle dieci Sefirot) e le sue prefazioni. (Si consiglia di studiare una o più delle opzioni di studio nella sezione “Per principianti” nella barra laterale destra prima di approfondire quest’area di studio.)

3. Terza parte della Lezione: Articoli sui principi fondamentali del progresso spirituale – dalle 04:00 alle 04:30 CET

Questi articoli sono stati scritti da Baal HaSulam allo scopo di basare e guidare correttamente una persona sul sentiero spirituale. Gli articoli definiscono il metodo della Kabbalah, distinguendolo dalle idee sbagliate comunemente sostenute, e forniscono definizioni kabbalistiche di termini e concetti, per costruire una comprensione fondamentale di questi principi.

Le canzoni tra le parti di lezione e alla conclusione della lezione quotidiana rinnovano l’energia degli studenti e rafforzano la loro connessione.

La durata precisa delle lezioni varia in base al flusso di commenti e domande e risposte della lezione. (Gli orari sono elencati in CET/ITA)

Questa è una panoramica generale di come è strutturata la lezione quotidiana di Kabbalah. Tuttavia, ci sono spesso modifiche a questa struttura. Poiché la Kabbalah è un processo dinamico di progresso spirituale, la struttura può spesso variare a seconda dello stato spirituale generale degli studenti in quel particolare giorno.

Scopo della lezione quotidiana di Kabbalah

Le lezioni quotidiane di Kabbalah, così come tutti gli studi autentici di Kabbalah, hanno lo scopo di consentire a chiunque, e a tutti coloro che lo desiderano, di rivelare il quadro completo della natura, raggiungere la pace nel mondo, la vita eterna e la realizzazione illimitata, il tutto mentre si vive in questo mondo.

Progredire verso questo obiettivo, al ritmo più veloce possibile, e con la più alta consapevolezza di se stessi e di ciò che ci circonda nel processo, avviene attraverso l’attrazione costante della Luce Circostante (Ohr Makif ).

Il mezzo più potente oggi disponibile per attrarre quotidianamente la Luce Circostante è attraverso le lezioni quotidiane di Kabbalah. Questo perché, a lezione, i tre mezzi necessari al progresso spirituale si incontrano nello stesso luogo e nello stesso tempo. Queste sono:

1. Autentiche fonti kabbalistiche – scritte espressamente con l’intenzione di permettere a una persona di attrarre da sé la Luce Circostante;
2. L’insegnante – un kabbalista esperto che ha attraversato stadi significativi del percorso spirituale e può guidare gli studenti attraverso di esso;
3. Il gruppo – una rete mondiale di persone che si sono risvegliate al sentiero spirituale e che stanno studiando simultaneamente in diverse lingue da diverse parti del mondo (indicato come World Kli, il “vaso” mondiale per raggiungere la spiritualità).

Così, colui che si prepara per la lezione quotidiana di Kabbalah con l’intenzione di attrarre la Luce Circostante, riceve un’illuminazione unica che lo fa progredire spiritualmente. Baal HaSulam scrive di questo al punto 155 della sua “Introduzione allo studio delle dieci Sefirot “:

Perciò dobbiamo chiedere: perché allora i Kabbalisti hanno obbligato ogni persona a studiare la saggezza della Kabbalah? In verità c’è una grande cosa in essa, che è degna di essere pubblicizzata: c’è un rimedio meraviglioso e inestimabile per coloro che si impegnano nella saggezza della Kabbalah. Sebbene non capiscano ciò che stanno imparando, attraverso la brama ed il grande desiderio di capire ciò che stanno imparando, risvegliano su se stessi le Luci che circondano le loro anime.

Questo significa che ogni persona di Israele ha la garanzia di raggiungere finalmente tutte i meravigliosi conseguimenti che il Creatore aveva contemplato nel Pensiero della Creazione per deliziare ogni creatura. E chi non è sia stato premiato in questa vita lo sarà nella vita successiva, ecc. fino a quando non sarà ricompensato completando il Suo Pensiero, che Egli aveva progettato per lui, così com’è scritto nello Zohar.

E mentre uno non ha raggiunto la perfezione, le Luci che sono destinate a raggiungerlo sono considerate Luci circostanti. Ciò significa che sono pronte per lui, ma stanno aspettando che egli purifichi i suoi vasi di ricezione, e in quel momento queste luci rivestiranno i vasi idonei.

Perciò, perfino quando egli non ha i vasi, quando si impegna in questa saggezza, citando i nomi delle Luci e dei vasi legati alla sua anima, esse risplendono immediatamente su di lui in una certa misura. Tuttavia, brillano per lui senza vestire l’interiorità della sua anima, per mancanza di vasi in grado di riceverle. Eppure, l’illuminazione che uno riceve di volta in volta durante il suo impegnarsi attira su di lui grazia dall’Alto, conferendogli abbondanza di santità e purezza, che lo portano molto più vicino al raggiungimento della perfezione.

Per chi è la lezione quotidiana di Kabbalah?

Sebbene la lezione quotidiana di Kabbalah sia aperta a tutti, è più adatta a persone che hanno avuto un’introduzione alla saggezza della Kabbalah (come studiata all’Accademia di Kabbalah Ashlag) e che hanno raggiunto una decisione che vorrebbero usare la saggezza della Kabbalah come mezzo per il progresso spirituale.

Se si è nuovi a questa saggezza, si consiglia di seguire prima un corso introduttivo presso il Centro di formazione. C’è una regola nella saggezza della Kabbalah che afferma “la propria anima insegnerà”, il che significa che si seguirà il proprio desiderio fino al luogo che si sente giusto per quella persona.

GLOSSARIO semplificato

dei termini studiati al corso

600.000 anime: frammenti dell’unica creazione, dell’anima generale chiamata “Adamo”. E’ una qualità della connessione.

Adam HaRishon: (Adamo) l’anima creata in principio prima della frammentazione. E’ la prima struttura che ha il desiderio di assomigliare al Borè.

Anima: La creatura, il desiderio originale che è stato creato.

Ari: L’abbreviazione di Ashkenazi Rav Yitzhak, il nome completo è Yitzhak Luria Ashkenazi (1534 – 1572). Il fondatore della Scuola Lurianica di Kabbalah, il metodo moderno per il raggiungimento del Mondo Superiore (XVI sec.).

Baal HaSulam: Il secondo nome di Yehuda Leib HaLevi Ashlag (1884 – 1954). L’autore del metodo moderno per il raggiungimento del Mondo Superiore, l’autore del commentario dello Zohar e tutti i lavori di Ari.

Binà:  la fase 2 della creazione, proprietà di dazione nella creazione.

Borè: significa Creatore e deriva dall’ebraico Bo-re (vieni e vedi-verifica).  Non è qualcosa di cui avere fede, è la forza dell’amore e della dazione.

Chochmà: (Saggezza) è la fase 1 della creazione.

Corpo: (Guf) sono i desideri che eseguono le intenzioni del Rosh del Parzuf.

Correzione: (Tikkun) cambiare l’intenzione del desiderio di ricevere per modificare la percezione della realtà.

Creatura: deriva dalla parola ebraica Nivrà che vuol dire fuori dal grado, cioè che non ha ancora conseguito la realtà spirituale.

Desiderio: il motore sia della vita biologica sia della vita spirituale.

Divinità: desiderio speciale di conseguire la Fonte di tutta la vita.

Egitto: desiderio di ricevere egoistico.

Ein Od Milvado: significa non esiste nulla tranne Lui.

Incarnazione: ciclo che fa l’anima in ogni gradino spirituale, anche nella stessa vita.

Israele: combinazione di 2 parole Yashar-El e significa dritto al Borè. Coloro che hanno il desiderio di conseguire la dazione si chiamano Israele.

Kabbalah: saggezza della ricezione del bene.

Keter: (Corona) detta fase radice, fase zero. E’ l’essenza del Divino, della dazione e dell’amore.

Kli: vaso, desiderio (plurale Kelim).

Luce: il piacere, il conseguimento del desiderio di dare.

Malchut: (Regno) è la quarta e ultima fase dello sviluppo del desiderio di ricevere.

Mitzvah: (precetto, plurale Mitzvot), comandamento. Ogni atto che mi avvicina alla realtà dell’anima di Adam HaRishon. E’ la correzione del cuore.

Mondo spirituale: realtà che è fuori dal nostro mondo e dalla nostra natura.

Nazioni del mondo: sono tutti i desideri comuni.

Neshamà: è l’anima in ebraico.

Olam: significa mondo e deriva dalla parola Alamà (occultamento).

Parlante: è l’Adamo che è in noi, il punto nel cuore

Partzuf: Struttura spirituale che consiste in dieci Sefirot.

Pitcha: in ebraico significa prefazione. E’ l’introduzione alla struttura dei mondi superiori.

Punto nel cuore: un desiderio nuovo per la spiritualità, desiderio di dare.

Rabash: Abbreviazione del Rav Baruch Shalom, nome completo Baruch Shalom HaLevi Ashlag  (1906 – 1991), l’autore del libro “ Shlavey Sulam” (“ I gradini della scala” in ebraico) – una descrizione dettagliata dell’ascesa dell’uomo al mondo Spirituale.

Rashbi: Rabbi Shimon Bar Yochai, l’autore dello Zohar (III sec. A. C. ).

Radice: è il conseguimento finale dei kabbalisti, la sorgente di tutti i conseguimenti. La dazione, il desiderio di dare.

Ramo: è il desiderio di ricevere.

Rosh: è il capo, la testa del Partzuf, dove ci sono le intenzioni.

Santità: (Kedushà) deriva dalla parola Kadosh (distinto e separato dall’ego).

Sefira: (plurale Sefirot) è l’ego corretto ad un certo livello, in un certo modo. Quindi, risplende ed è chiamato Sefirot (che viene dal termine ebraico “sapphire”) luminoso.

Spiritualità: la forza della dazione

Torah: significa luce (dalla parola Horaa che significa “Insegnamenti”, o dalla parola Ohr “Luce”). E’ un testo che esprime le correzioni che bisogna fare nel desiderio di ricevere.

Yud Hey Vav Hey: è il Tetragramma, il nome del Borè. È l’algoritmo, il calco di tutta la creazione.

Zeir Anpin: (Piccolo Volto) è la fase 3 della creazione, ricevere al fine di dare, è una struttura spirituale già realizzata ma in forma piccola, non consapevole.

Zohar: libro dello splendore. E’ un testo fondamentale per la saggezza della Kabbalah, scritto da 10 kabbalisti che hanno conseguito pienamente questa saggezza.

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