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La Musica e la Kabbalah

Qual è il legame tra la Musica e la Kabbalah?

La Musica e la Kabbalah… Qual è il legame tra di loro? Tutti hanno una concezione di quello che è la musica, ma sono pochi quelli che sanno che cos’è la Kabbalah.

L’essenza della Kabbalah è avvolta dal mistero, ma c’è sempre stato interesse per la Kabbalah. Secondo le leggende, uno che conosce la Kabbalah e domina i suoi segreti è capace di controllare il nostro mondo ed i Mondi Spirituali che influiscono  il nostro mondo, potendo scoprire il suo passato, presente e futuro.

La Kabbalah è la scienza della struttura del universo, le leggi inerenti allo sviluppo dei Mondi Spirituali e il nostro mondo, e le leggi dello scopo dell’uomo.

La Kabbalah è la scienza dell’effetto dei desideri umani nel mondo circostante.

Tutti i testi Kabbalistici sono scritti nel linguaggio dei sentimenti e desideri.  Questo linguaggio è unico e strettamente scientifico, con l’utilizzo dei grafici, formule e diagrammi. Ci spiega come alterare i nostri desideri in modo di modificare intenzionalmente il mondo intero.  Attraverso questi grafici e schemi, la Kabbalah descrive i nostri sentimenti, l’anima delle persone.  Anche la musica parla ad una persona in un linguaggio di sentimenti ed emozioni ed in questo senso è vicino alla Kabbalah.

Cos’è la musica? È un’emozione catturata nel suo sviluppo.  Solamente la musica può liberare il processo di trasformare i sentimenti attraverso il tempo.  È per questo che, per quelli che ancora non hanno percepito il Mondo Spirituale, la musica Kabbalistica proporziona una certa analogia all’idea di spiritualità che viene sentita da un Kabbalista.

Più sono evoluti i sentimenti di una persona, maggiore sarà la gioia in quello che ascolta.  Nella musica, una persona sensibile è capace di aprire un mondo intero per se stessa, passando diversi stati emotivi dalla beatitudine alla tragedia.  E più uno sviluppa i propri sentimenti, più complessi saranno i sentimenti che la musica trasmetterà.

Nella stessa maniera, una persona che studia la Kabbalah coltiva gli strumenti interiori appropriati per la comprensione della spiritualità, attraverso i quali la spiritualità può essere percepita.  Così come un musicista leggendo le note di uno spartito può sentire la musica nelle proprie sensazioni interne, un Kabbalista è capace di sentire un Mondo Spirituale leggendo testi Kabbalistici.

La prima sensazione spirituale che uno sente quando la spiritualità è rivelata è il ringraziamento verso il Creatore.  Uno inizia a sentire questo potere superiore e questo lo porta  da una esistenza che finisce con la morte, verso un mondo infinito, impeccabile di assoluta consapevolezza e perfezione.  Questa è la sensazione che Rav Baruch Ashlag (Rabash) ha trasmesso attraverso la sua musica alle parole del salmo:

Ti ringrazio per salvare la mia anima dalla morte
I miei occhi dalle lacrime
I miei piedi di entrare nell’inferno.

I grandi Kabbalisti che hanno scritto i libri sacri descrivono i segreti dell’universo, e abbiamo anche il privilegio delle melodie create dai grandi Kabbalisti Yehuda Ashalag e di suo figlio Baruch Ashlag.  Attraverso il linguaggio dei sentimenti, le loro melodie trasmettono sensazioni spirituali ed informazioni.

Rav Yehuda Ashlag raggiunse tutti i segreti dell’universo e li descrisse nelle sue composizioni, il Sulam (Scala) Commentario dello Zohar, Talmud Eser Sefirot (Lo studio delle dieci Sefirot)… e li accompagnò con le sue melodie.

La posizione esistenziale dell’anima nel Mondo Spirituale fa riferimento alla sua radice.  Le radici delle anime sono diverse tra di loro.  Le anime scendono in questo mondo e s’incarnano nei corpi.  Dato che le anime sono diverse tra di loro, gli obiettivi che ogni anima deve compiere in questo mondo sono anche questi diversi per ogni anima.  È per questo che il corpo non è altro che un meccanismo per portare a termine il piano dello sviluppo.

La persona inizia a sentire un’attrazione verso la spiritualità, lotta per arrivare alla sua radice, con il desiderio di raggiungere lo scopo immediatamente, essere capace di percepire tutti i mondi oggi, mentre si è in vita in questo mondo.La musica Kabbalistica svela e sviluppa il potenziale spirituale di una persona.

Le melodie Kabbalistiche non sono oggetto di una tipica analisi musicale. Dal punto di vista di un musicista classico, queste melodie possono apparire banali nella loro struttura e linguaggio musicale.

Nonostante ciò, le persone con l’inclinazione all’ascesa delle loro anime in questa vita, che desiderano raggiungere il Mondo Superiore e l’intero universo, percepiscono in questa musica qualcosa che li richiama verso l’inesplorato.

Noi non sappiamo com’è strutturata la nostra comprensione musicale. Perché percepiamo le corde maggiori in un tono sia emotivamente che sensibilmente diverso da quelle minori?  Perché sentiamo i maggiori come qualcosa di più brillante, più aperto e più allegro di quelli minori?  Molti musicisti con un perfetto orecchio musicale vedono colori nelle note, corde e toni.  Nessuno sa perché questo succeda e come quelle associazioni di colore, suono, gusto e sensazioni appaiono dentro di noi.  Nessuno sa come sono fatte le strutture dei nostri ricettori, che percepiscono informazione assolutamente immateriale.

I Kabbalisti, comunque, capiscono come questi dispositivi lavorano al nostro interno, perché loro conoscono le strutture delle anime.  Pertanto, i Kabbalisti possono inserire informazione spirituale all’interno dei suoni.  È per questo che la musica Kabbalistica è un mezzo per immettere nel mondo interiore di una persona, informazione su tutto quello che lo circonda.

La musica del nostro mondo è collegata alle questioni personali, sensazioni terrene ed emozioni dei compositori.  I compositori hanno sempre aspirato ad esprimere i concetti della creazione in musica; comunque questi tentativi non sono mai andati al di là di una mera congettura o sentimento personale.

Solamente le melodie scritte dai Kabbalisti sono capaci di permetterci di entrare nelle sensazioni di eternità, sensazioni del movimento dell’anima, spingendoci a una comprensione della nostra essenza come una parte dell’universo eterno di ognuno.

La musica Kabbalistica è scritta da grandi Kabbalisti come un’espressione delle loro sensazioni spirituali. Questo è conformemente situato ad un alto livello spirituale.

Una sensazione spirituale non può essere dimenticata. Quello che si è suonato e sentito per una volta può essere ripetuto in qualsiasi momento.  Questo sentimento può essere manipolato più tardi, creando delle sfumature raffinate di emozioni.  In ogni melodia esiste un sentimento diverso, ognuno di essi corrisponde a un determinato stato spirituale.  Considerando l’elevato livello del compositore, ogni melodia parla dell’etereo, mentre ci innalza attraverso il Mondo Spirituale - all’eternità e perfezione.