Ciro Grossi (Pisa)

Perchè la kabbalah?
Come tradizione familiare o cultura in cui sono vissuto nulla giustifica il mio interesse in questa saggezza, non c’è ragione razionale per cui io mi interessi di kabbalah.
Il mio avvicinamento a questa saggezza è dovuto ad un desiderio interiore, che non ha nessuna motivazione e che non mi da nessun vantaggio, ma al quale non riesco a rinunciare; è una necessità di entrare in quelli che vengono chiamati i segreti dell’esistenza, che sono segreti perchè normalmente le persone non sanno nemmeno che esistono.
In realtà non sono segreti e nulla ci è nascosto, ma siamo noi a non voler vedere, a non interessarci dei meccanismi della esistenza se non per usare la realtà a nostro vantaggio, per questo non vediamo l’esistenza di una logica, di una coerenza, dell’amore che esiste nel mondo che viviamo.
Per questo motivo la kabbalah non è per tutti, non perchè viene negata a qualcuno, anzi è sempre aperta a tutti, ma perchè pochi hanno il desiderio di capire quanto grande e bella è la realtà in cui viviamo.