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L’Arvut (La Garanzia Reciproca)

(Continua da “Matan Torah”) Tutti gli appartenenti ad Israele sono responsabili l’uno dell’altro (Sinedrio, 27b, Shavuot 39)   Questo scritto è per parlare dell’Arvut (La Garanzia Reciproca), quando tutti gli appartenenti ad Israele divennero responsabili l’uno dell’altro. Poiché la Torah non fu data loro prima che ad ogni persona di Israele fosse chiesto se accettasse di assumersi la Mitzva (precetto) di amare gli altri nella misura massima, espressa nelle parole: “Ama il tuo amico come te stesso” (come spiegato nei Punti 2 e 3, esaminatelo attentamente in questi punti). Questo vuol dire che ognuno in Israele si sarebbe impegnato nel prendersi cura e lavorare per ogni membro della nazione, e nel soddisfare tutte le loro necessità, non meno della misura impressa nell’uomo del prendersi cura delle proprie necessità. Dopo che l’intera nazione all’unanimità accettò e disse: “Faremo e ascolteremo”, ogni membro di Israele divenne garante affinché non venisse a mancare …

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L’Amore per Dio e l’Amore per l’Uomo

La collettività e l’individuo Non fare al tuo amico ciò che tu odi Ama il prossimo tuo come te stesso Una sola Mitzva (comandamento) E per aderire a Lui Le due parti della Torah: tra l’uomo e Dio e tra l’uomo e l’uomo Perchè la Torah non fu data ai Patriarchi? Tutti gli uomini di Israele sono responsabili gli uni degli altri Perchè la Torah fu data ad Israele? “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Rabbi Akiva dice che questa è la grande regola della Torah   LA COLLETTIVITÀ E L’INDIVIDUO L’istruzione di cui sopra, sebbene riguardi una delle citazioni più famose e più ripetute, rimane ancora incompresa dagli uomini a causa della sua vastità. Questo perché la parola regola (o collettività) indica una somma di dettagli che si riferiscono alla regola sopra citata, di cui ogni singolo dettaglio ne porta una parte dentro di sé, in modo che …

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La Pace

Ricerca scientifica a base sperimentale sull’obbligo del Lavoro del Creatore. «Ed il lupo abiterà insieme all’agnello e la pantera giacerà insieme con il capretto, il vitello ed il leone pascoleranno insieme ed un bambino li guiderà etc. In quel giorno il Creatore stenderà di nuovo la mano per riscattare il resto del suo popolo superstite dall’Assiria e dall’Egitto, da Patròs, dall’Etiopia e dall’Elam, da Sènnaar e da Amat e dalle isole del mare» (Isaia, 11). Disse Rabbi Shimon figlio di Halfatà: «Il Creatore non trovò un vaso – kli che contenesse la benedizione per Israel se non la Pace – Shalom, come è stato detto: «Il Creatore darà forza al suo popolo, il Creatore benedirà il suo popolo nella pace». Dopo aver spiegato negli articoli precedenti la forma generale del Suo Lavoro (ndr. per il Creatore), l’essenza del quale non è altro che amore del prossimo e che conviene definirlo, nella sua forma pratica, col nome «il dare assoluto …

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Yehuda Leib HaLevi Ashlag (Baal HaSulam)

Il Rav Yehuda Leib HaLevi Ashlag (1884-1954) è meglio conosciuto come il Baal HaSulam (Il Padrone della Scala) per il suo commento “HaSulam” (la Scala) a Il Libro dello Zohar. Egli dedicò la propria vita alle interpretazioni ed alle innovazioni nella Saggezza della Kabbalah, per divulgarla al mondo intero. Il Baal HaSulam ha sviluppato un metodo unico, per lo studio della Kabbalah, con il quale chiunque può approfondire l’importanza della realtà e scoprire così le proprie radici e lo scopo della propria esistenza. Leggi ancora >> 600.000 Anime (estratto) Corpo e Anima Dalla mia carne vedrò Dio Discorso per il completamento de Lo Zohar E’ Tempo di Agire Esilio e Redenzione Gli scritti dell’ultima generazione (una raccolta) I quattro mondi Il significato del concepimento e della nascita Il significato della lettera Chaf in Anochi Introduzione al Libro dello Zohar (Pticha) Introduzione alla Prefazione della Saggezza della Kabbalah Prefazione alla Saggezza …

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