Congresso di Kabbalah 28-30 Luglio Roma

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IL 24 LUGLIO SI CHIUDERANNO LE REGISTRAZIONI PER IL CONGRESSO!!!







E’ scritto:

Come mai i Kabbalisti hanno detto che è necessario che ogni persona studi la sapienza della Kabbalah?

A dire il vero, questa affermazione comporta qualcosa di grande importanza e degna di essere resa pubblica dato che, chi si occupa di Kabbalah, riceve una qualità prodigiosa che è al di là delle nostre valutazioni

e cioè che, nonostante il fatto che non capiscano cosa studiano, per merito del desiderio e dell’intensa voglia di capire quello che leggono (studiano), risvegliano su di loro le Luci che circondano la loro anima…

L’illuminazione che riceve volta per volta quando si occupa di questa saggezza, attira su di lui la Grazia Divina, che gli dà abbondanza di santità e purezza, avvicinandolo a raggiungere la sua completezza.

In questo brano Baal HaSulam ci spiega che lo studio della kabbalah non consiste nell’apprendimento mentale dei concetti, ma nella modifica di noi stessi in conformità con la spiritualità e, questo, si può ottenere solo attraverso “il desiderio e l’intensa voglia di capire quello che studiano”, in altre parole, il conseguimento della spiritualità non si ottiene attraverso l’intelligenza, la memoria o la perspicacia, ma solo attraverso il desiderio.

Proprio perché lo studio della Kabbalah si attua attraverso il nostro desiderio è importantissimo, per ottenere il meglio dalle lezioni di Kabbalah del prof Laitman, arrivare alla lezione con un desiderio preparato al meglio, come fare?

Preparazione per la lezione:

Dal blog di M. Laitman

«Dobbiamo unirci in un’unica intenzione, insieme. Non dobbiamo dimenticare che studiamo insieme, perché attraverso lo studio in comune otteniamo la forza che ci innalza. Se dimenticheremo questo, ognuno studierà da solo e si preoccuperà solo di se stesso, andremo incontro proprio ad una perdita. Perciò noi, tutti assieme, penseremo e studieremo, ed assieme desidereremo lo stesso unico traguardo».

La migliore preparazione si ottiene quando ognuno condivide con gli altri il proprio desiderio di rivelare la spiritualità, facendo così, egli, opera verso la direzione di trovare il legame tra le anime, affinché nasca qualcosa di comune tra loro, al disopra della sensazione di questo mondo.

Solo ora la luce circondante opera sui nostri desideri ed attua l’azione di “saldatura” tra di noi, elevandoci al di sopra delle divisioni imposte dal nostro ego.

Prima delle lezioni dobbiamo concentrarci su quello che vogliamo da quelle lezioni, ovvero, condividere gli stati che il kabbalista stà descrivendo; anche se non li conosco e anche se non riesco a capirli, comunque desidero essere in quello stato.

Dieci minuti prima dell’inizio della lezione ci riuniremo nella sala.

In silenzio, accompagnati dalla lettura di un passo adatto, ci concentreremo su questi pensieri:

“Adesso ho l’opportunità di entrare in contatto con il desiderio mondiale per la spiritualità, voglio abbandonare tutti gli altri desideri ed annullarmi in questo”.

“Voglio uscire dai miei pensieri privati e collegarmi al desiderio mondiale in modo da essere trascinato, insieme ad esso, nei mondi superiori”.